SANTA BONA DA PISA
Bona nasce nel 1156 in una modesta casa nell'antico quartiere di San Martino a Pisa. All'età di quattordici anni compie il suo primo viaggio in Terra Santa. Ne torna, dopo una brutta avventura che ne fortifica la fede, nel 1174. E' l'anno in cui inizia anche la costruzione di quella che diverrà la torre pen
dente. Una visione mistica la induce ad unirsi ad un gruppo di pellegrini in partenza per il santuario di Santiago de Compostela.
I pellegrinaggi nel duecento erano percorsi interminabili, avventurosi e talvolta, drammatici. Bona, per le sue doti pratiche e spirituali, ben presto diviene il riferimento materiale e morale di quei pellegrini. Questa esperienza diretta le fa maturare la convinzione che ci sia sempre bisogno di una figura di riferimento che sappia essere guida ai pellegrini nel loro accidentato percorso e decide che quello sarà il suo compito.Dopo quella prima volta saranno altre otto le occasioni in cui Bona sarà guida dei pellegrini nel lungo e tortuoso percorso verso Santiago.

Comprendendo quante potessero essere la difficoltà e i tempi che, nel Medioevo, erano impliciti in questo tipo di viaggi, si può ben dire che Bona abbia dedicato la sua vita a questa missione. Vicina ai cinquant'anni, stanca e fisicamente prostrata dal suo incessante pellegrinare, torna a Pisa da dove, dopo due anni di stasi e preghiera, decide di compiere da sola l'ennesimo pellegrinaggio verso la sua Santiago. Lo compirà, ma solo grazie a un miracolo, accompagnata 'in volo' dallo stesso San Giacomo (Santiago).
Tornando - in quel che sarà presto suo letto di morte - con in mano un pugno di conchiglie di Santiago, la prova di quello stupefacente evento. E' per questo, nel marzo 1962, Papa Giovanni XXIII la volle patrona delle hostesses.
Le sue spoglie sono conservate nella chiesa di San Martino di Pisa, e la sua tomba è inserita nello splendido Camposanto monumentale della piazza del Duomo di Pisa.
La motivazione del Papa
Dalla motivazione di Papa Roncalli traiamo alcuni significativi passi:
"La Chiesa (…) guarda anche a quelle giovani che, ai nostri tempi, nei quali sono aumentati straordinariamente i viaggi all'estero, (…) offrono ai viaggiatori la loro opera di assistenza e adempiono ad un ufficio certamente benefico e utile, ma esposto a moltissime difficoltà e pericoli.
Per cui sembra conveniente che (…) siano informate agli esempi di una celeste Patrona e siano sempre difese dalla sua Protezione. Viene proposta la Vergine Pisana, Bona. (…) che si recò più volte nei Sacri Luoghi, nell'Alma Città e a Santiago de Compostela, spinta da sentimenti religiosi come guida e aiuto dei pellegrini.(...).
Per sempre dichiariamo Santa Bona, Vergine pisana, Patrona delle Assistenti dei viaggiatori comunemente dette hostesses".